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Ecco un ottimo esempio per fare un web-esperimento facendo anche un favore a qualcuno così che l’amore trionfi 🙂
Ricevo una mail da parte del mio amico Daniele, il quale posta sul suo blog la seguente mail ricevuta da una persona (che chiameremo David il bello):
Caro Daniele mi rivolgo a te perché ho visto la tua presentazione in cui hai trovato Bin Laden e forse mi puoi aiutare per una missione meno critica ma, per me, non meno importante. Il 30 luglio 2008 sono stato al concerto di Giovanni Allevi all’Auditorium di Roma. Ero particolarmente tranquillo e mai avrei pensato di rimanere così turbato dall’incontro con una ragazza. Beh, incontro è un parola decisamente grossa ma….L’ho vista, e poi non ho più potuto abbassare il mio sguardo. Lei è così: alta circa 160-165cm, capelli castani con coda di cavallo, carnagione chiara, esile q.b., gonna a righe, borsa verde, maglietta nera, sandali, bellissima. Era lì con qualche amica. Ha una sorella che lavora in banca (quest’ultima informazione l’ha catturata mia sorella, passandole vicino). Lei sedeva nel settore dei numeri dispari. Forse (forse) anche lei mi ha notato, fosse solo perché il mio viso è su alcuni cartelloni pubblicitari di fronte all’Auditorium. Offro una ricompensa (soldi, oltre alla mia gratitudine) a chi mi aiuterà a trovarla. E in fondo costa solo qualche invio di email…che ne dici? Ci sentiamo e ne parliamo? Ah questi sono il myspace: http://www.myspace.com/daviddm74 e poi ho anche un profilo analogo su Facebook, col mio nome, David DM
GRAZIE!
David DM
[email protected]
Non potevo resistere.
Tutti voi conoscete la vicenda dei sei gradi di separazione dello psicologo Stanley Milgram.
Detto in breve tutti al mondo sono connessi a tutti gli altri attraverso una media di sei contatti (Tizio conosce Caio che conosce Sempronio che conosce Bertoldo che conosce Bertoldino che conosce Cacasenno che conosce Kevin Bacon).
Bene: recentemente in internet l’esperimento è stato riprodotto e sembra che il piccolo mondo sia ancora più piccolo.
Per questo motivo, l’idea è partecipare a questa ricerca spasmodica seguendo alcune semplici regolette che quoto dal blog di Daniele:
L’obiettivo
Semplice: trovare la principessa di David.
Se ci riusciamo, risaliremo il percorso dei contatti fino a David e premieremo gli intermediari.La strategia
Chi vuole partecipare all’esperimento può far circolare quanto prima questo post o l’email di David tra conoscenti e amici per email. Ovviamente i “nodi” privilegiati sono quelli più vicini all’obiettivo: chi vive a Roma, gli amanti di Allevi, le persone che sono state a quel concerto. Ma non necessariamente questa è la via migliore o più breve: anche un “legame debole” e che non c’entra nulla con Allevi potrebbe girare la nostra email alla persona giusta, quella che riconoscerà la principessa dalla sua descrizione.Le regole
Poche, forse una sola. Questa non è una catena di S. Antonio, mettiamo gli indirizzi dei destinatari in conoscenza nascosta (bcc/ccn) e limitiamoci a presentare il nostro esperimento.
Provo a migliorare la strategia.
Per ottimizzare la ricerca della Principessa di David “Il Bello” è necessario che il destinatario della mail abbia almeno due delle seguenti proprietà:
1. Vive a Roma (1)
2. Ascolta e apprezza la musica di Giovanni Allevi (1)
3. Ha conoscenze – amici, parenti – nel mondo delle banche (1)
4. Ha partecipato al concerto di Giovanni Allevi a Roma giorno 30 Luglio 2008 (3)
5. Lavora alla biglietteria dell’Auditorium di Roma (3)
6. Frequenta i concerti dell’Auditorium di Roma (1)
7. Lavora all’auditorium di Roma (2)
Oppure il destinatario può essere un legame debole ovvero:
8. Conosce qualcuno che ha almeno due delle proprietà da 1 a 7 (2)
9. Conosce qualcuno che ha tre proprietà da 1 a 7 (3)
10. Conosce qualcuno che ha tutte le proprietà da 1 a 7 (12)
Ho messo tra parentesi un fattore di successo: nel senso che se spedite la mail (o il post di Daniele, o questo stesso post) a un amico che vive a Roma e che frequenta i concerti dell’Auditorium ha un fattore di successo pari a 2 (1+1).
Credo che sia autoevidente, ma mi sembra corretto specificarlo: il numero del “fattore di successo” è arbitrario 🙂
Allora?
Allora cominciamo la ricerca: mi sembra una cosa interessante nonché per una buona causa.
In bocca al lupo (per i biechi materialisti: ricordate la ricompensa)
PS: Non deve diventare una catena di S. Antonio…..
PPS: Così en passant, questo David dice che la sua faccia appare su alcuni manifesti pubblicitari presenti all’Auditorium. Non vorrei che tutto ciò fosse una trovata pubblicitaria viral come è accaduto qualche mese fa a New York con una vicenda simile di due che si erano visti in metropolitana. [aggiornamento nei commenti]
Perché se così fosse INVITO TUTTI A BOICOTTARE IL PRODOTTO A CUI QUESTO TIZIO DICE DI AVER PRESTATO LA FACCIA!!
PPPS: “A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina“
Spesso. Non sempre. E’ non è questo il caso
