Stefani: Gazebo con Madonna

Sembrava ormai superata la revival-nostalgia che aveva fatto tracimare la cultura pop degli anni 80 negli anni 2000.
E invece no: c’è sempre qualcosa da imparare.

Prendiamo ad esempio l’ultimo video di Gwen Stefani, Cool
(regia di Sofie Muller), tratto dal suo album Love angel music baby.
Ci piace, ma abbiamo una sensazione di deja-vu.
La fotografia patinata, gli abiti che ricordano un passato non ben precisato (forse gli anni
’30 de Il giardino dei Finzi-Contini), sonorità da organo Giaccaglia, atmosfera rarefatta di ricchi turisti stranieri in Italia sul lago di Como, immagini dell’Italia stereotipiche (spaghetti,
baretti, lambretta).

Quando ecco l’illuminazione: è tornato Gazebo.
Ricordate? Il languido cantante di I like Chopin (al secolo Paul Mazzolini autore dei testi, mentre le musiche sono di Pierluigi Giombini), con le sue atmosfere finto aristocratiche (nonostante quello che sosteneva nel singolo Lunatic), protagonista di compilation come Mixage (raccolti di brani mai superata della Bimbo Mix).

Stylish come Madonna e cool come Gazebo: il passato non muore mai.